Che cosa deve fare la funzione, e chi la fa.
La norma è esplicita, più che in qualsiasi altro Paese dell’Unione. La funzione deve permettere al consumatore di inviare online la dichiarazione di recesso indicando nome, informazioni che identificano il contratto e mezzo elettronico con cui riceverà la conferma (comma 2). Deve essere indicata in modo facilmente leggibile con le parole «recedere dal contratto qui» o una formulazione altrettanto inequivocabile, restare disponibile «in maniera continuativa per tutto il periodo» in cui il diritto può essere esercitato, figurare «in modo ben visibile» sull’interfaccia ed essere «facilmente accessibile» (comma 3). E deve chiudersi con una funzione di conferma, contrassegnata «conferma recesso» (commi 4 e 5). Una parte di tutto questo è software, una parte è il tuo negozio e la tua informativa. Qui trovi la divisione completa, perché un fornitore che la nasconde ti sta vendendo un rischio.
Che cosa fornisce Returner
- Un comando dedicato con la formula prescritta «recedere dal contratto qui», nella lingua del cliente
- Una funzione di conferma «conferma recesso» come secondo passaggio: nulla parte con un clic solo
- Nessun account e nessun login: numero d’ordine ed e-mail, oppure il link nell’e-mail dell’ordine
- Disponibile per tutto il periodo, anche prima della spedizione, quando non c’è ancora nulla da restituire
- 14 giorni che nessuna tua impostazione può accorciare, più la proroga di dodici mesi quando l’informativa sul recesso è mancata
- Una ricevuta per e-mail su supporto durevole con il contenuto della dichiarazione, la data e l’ora, e un registro immutabile che puoi esportare
Che cosa resta tuo
- Dove sta la funzione nel tuo negozio e quanto è visibile. Noi serviamo la pagina, l’interfaccia è tua
- L’informativa precontrattuale sul recesso e il modulo di recesso tipo. La funzione non sostituisce quel dovere, e l’art. 49, comma 1, lett. h) chiede ora di indicare anche dove si trova la funzione
- La tua politica sulle spese di restituzione, e comunicarla prima dell’acquisto se vuoi che le sostenga il cliente
- Quali tuoi prodotti rientrano in un’esclusione di legge, contrassegnati nel catalogo
- L’ultima parola. Questa pagina descrive il comportamento del prodotto, non è consulenza legale
La funzione si aggiunge, non sostituisce. Il comma 1 dice che il professionista consente al consumatore di recedere «anche» utilizzando una funzione di recesso: restano validi tutti gli altri modi, un’e-mail, una lettera, il modulo di recesso tipo, qualsiasi dichiarazione esplicita, e non puoi rifiutare un recesso arrivato per quelle strade perché esiste la funzione. Il portale lo scrive nella pagina e mette lì anche il modulo di recesso tipo, invece di lasciarlo in un’e-mail.